Chi siamo 2017-11-13T17:20:44+00:00

MC Sistemi

MC Sistemi nasce dalla lunga esperienza di un affiatato team di persone che da oltre un ventennio si occupa di sicurezza, localizzazione veicoli e trasmissione dati, realizzando reti, apparati e sistemi che utilizzano le più moderne tecnologie radio e cellulari.

Il know-how acquisito è relativo alle seguenti tecnologie:

  • Acquisizione e trasmissione di video, dati e voce su reti telefoniche cellulari, con l’impiego di tecniche di modulazione e di sistemi a correzione di errore ad alta velocità, originali e proprietari.

  • Acquisizione e trasmissione dati e voce con apparati radio nelle gamme VHF ed UHF.

  • Localizzazione di veicoli e persone con sistemi satellitari GPS.

  • Raccolta e distribuzione delle informazioni da postazioni mobili.

Tutti i prodotti sono progettati nel nostro laboratorio di ricerca e sviluppo.
Realizziamo prototipi, preserie e serie di prodotti secondo criteri di massima affidabilità e sicurezza.

Azienda

MC Sistemi Srl viene costituita nel 1994 con la seguente missione:

  • Progettare, produrre e vendere sistemi, apparati e quant’altro possa prevenire e sventare atti criminosi rivolti ai mezzi di trasporto, ai beni e alle persone trasportate.

  • Progettare, produrre e vendere sistemi, apparati e quant’altro possa facilitare la gestione logistica di flotte di mezzi adibiti al trasporto di beni e di persone.

MC Sistemi instaura accordi di collaborazione con importanti aziende che operano nel proprio settore e si avvale della collaborazione di qualificate aziende esterne: alcune che assemblano, con sistemi ad alta tecnologia, alcuni componenti che costituiscono i propri prodotti, altre che installano e manutengono i prodotti a bordo dei veicoli, seguendo le tecniche insegnate loro durante i propri corsi di formazione. In collaborazione con alcuni Clienti leader, MC Sistemi progetta le apparecchiature che costituiscono il proprio sistema di sicurezza e logistica denominato PROSAT. Apparecchiature dotate di uno standard di funzionamento, personalizzabile in base alle esigenze dei Clienti. Molti Provider di servizi di sicurezza oggi sono attrezzati con Centrali PROSAT per la gestione dei dispositivi installati sui mezzi dei propri Clienti.

Punti di Forza

  • Progetta le proprie apparecchiature: 
    E’ in grado di rispondere velocemente alle necessità dei Clienti e di apportare modifiche di funzionamento al le apparecchiature.
    E’ in grado di integrare funzioni di logistica e funzioni di sicurezza negli stessi apparati.
    E’ in grado dì progettare software ed hardware ad hoc per i Clienti.

  • Ha il Know-How maturato in oltre 20 anni di operatività nello specifico settore e la profonda conoscenza dei sistemi di telecomunicazione cellulare, satellitare e radio.
    E’ in grado di scegliere particolari modalità di funzionamento delle proprie apparecchiature e di ottimizzare i canali di trasmissione disponibili. Ciò genera diversi plus di funzionamento delle apparecchiature che impattano sull’affidabilità di funzionamento, sulla velocità e immediatezza di comunicazione, sul contenimento del traffico telefonico, sul contenimento dei costi di esercizio.

  • Conosce molto bene le problematiche di sicurezza degli automezzi:
    Interfaccia i propri apparati ai sistemi di bordo degli automezzi per controllare pienamente la situazione di bordo, interpretarla e comunicarla alla Centrale di gestione, al fine di discernere gli allarmi veri da quelli falsi.

  • Produce le proprie apparecchiature:
    E’ competitiva nei prezzi di vendita.
    E’ in grado di intervenire direttamente per la messa a punto del funzionamento delle apparecchiature e di sviluppare upgrade del loro funzionamento.

  • Non gestisce alcuna Centrale di telecontrollo dei Dispositivi:
    Consente quindi ai Clienti di avvalersi delle soluzioni a loro più congeniali: Centrale propria o Centrale di terzi, con scelta del Provider di servizi di sicurezza giudicato più affidabile.

  • Ha una piccola dimensione:
    Dispone quindi di una maggiore flessibilità operativa e intrattiene un dialogo diretto con i propri Clienti.

  • Ha una profonda serietà professionale:
    E’ quindi molto attenta alla soddisfazione dei bisogni dei propri Clienti.

Storia

Negli anni ‘80 si iniziò ad assistere ad un inasprimento dei furti delle merci autotrasportate, furti sempre più attuati da professionisti del crimine organizzato, perpetrati con disinvoltura ed accanimento e ricorrendo spesso alla rapina a mano armata ed al sequestro temporaneo degli autisti. In quel momento il dispositivo di sicurezza più impiegato a bordo degli automezzi e riconosciuto dall’ANIA, era un immobilizzatore che bloccava la pompa del gasolio, dotato di una chiave particolare in possesso dell’autista. Un valido dispositivo che iniziava però, da solo, ad essere insufficiente. Le Compagnie assicurative, di fronte alla crescita dei sinistri, innalzarono man mano i premi di polizza ed i valori di franchigia e in alcuni casi rifiutarono di assicurare certi autotrasportatori che operavano nelle zone di maggior rischio. Gli autotrasportatori furono costretti ad avvalersi di costose scorte armate, fornite dagli Istituti di Vigilanza privata, per accompagnare gli automezzi carichi di merci dai caselli autostradali alle loro sedi operative e viceversa. L’insieme di questi costi incominciò a crescere fino a diventate insostenibile.
Due aziende, la Domenichelli SpA, leader nell’autotrasporto e la AElettronica SpA, leader nella sicurezza antifurto, strinsero un accordo ed avviarono la progettazione di un sistema per la risoluzione di questo problema. Nel luglio del 1984 venne installato, su un automezzo di Domenichelli, il primo dispositivo allora denominato PROMOB, primo al mondo a svolgere questo tipo di funzione. PROMOB era un apparato dotato di tastiera e display alfanumerico che si attivava autonomamente, senza alcun intervento dell’autista, ogni volta che il motore dell’automezzo veniva spento. Era collegato ad una serie di sensori installati a bordo del mezzo e consentiva, con l’uso di codici riservati all’autista, la differenziazione di funzionamento del sistema: dalla copertura del mezzo in sicurezza massima, che non consentiva all’autista di scendere dal mezzo fino al raggiungimento del luogo di destinazione, alla esclusione automatica delle protezioni al momento del passaggio dell’automezzo dalle porte carraie delle sedi dell’autotrasportatore, per consentirne a chiunque la movimentazione. Quando veniva rilevata una condizione di allarme, la segnalazione veniva inviata via radio alla Centrale di gestione degli Istituti di Vigilanza privata convenzionati, sulle frequenze da loro impiegate, affinché effettuassero la verifica della situazione d’allarme e provvedessero a far intervenire una loro autopattuglia o a richiedere l’intervento alle Forze dell’Ordine. La ricerca e l’individuazione dell’automezzo, da parte delle autopattuglie, era facilitata dalla conoscenza del luogo di partenza e di destinazione che l’autista, tramite codici, era obbligato a digitare sulla tastiera ad ogni ripartenza. Questi codici, in caso di allarme, venivano ricevuti e decodificati dalla Centrale di gestione degli Istituti di Vigilanza. Si limitava così la ricerca del mezzo al tragitto che l’autista stava percorrendo al verificarsi dell’evento. In caso di allarme un immobilizzatore manteneva bloccato l’automezzo sul luogo dell’evento fino alla verifica ed allo sblocco da parte della Vigilanza Privata. Il test fu estremamente positivo. La Domenichelli fece quindi attrezzare tutta la propria flotta di mezzi adibiti alla trazione e molti mezzi adibiti alla distribuzione nelle Città a maggior rischio. Su ciascun automezzo si decise di applicare un distintivo per allertare i criminali e per dissuaderli dal “provarci”.
Tutto questo nell’anno 1985!
Il crimine organizzato, dopo qualche tentativo di rapina sventato dal PROMOB, rivolse la propria attenzione ai mezzi non protetti; ciò costrinse man mano gli altri autotrasportatori a correre velocemente ai ripari. L’entrata in vigore della Legge 450/85 e il graduale cambiamento operato dalle maggiori aziende di trasporto, che iniziarono a decentrare su fornitori esterni la proprietà e la guida degli automezzi di trasporto, ridussero per un certo periodo la richiesta di nuovi dispositivi. Ma la crescente attenzione che le aziende di trasporto rivolsero alla qualità del servizio offerto ai propri clienti, le indusse ben presto a guardare il problema sicurezza sotto una diversa ottica: la perdita delle merci procurava comunque sensibili danni sia ai mittenti che ai destinatari delle merci stesse. Si aggravò nel contempo anche il fenomeno del furto delle automobili e ciò portò ad un rapido aumento dei premi delle polizze da parte delle Compagnie di Assicurazione. Nacquero quindi nuovi e più sofisticati dispositivi di sicurezza che poterono avvalersi di quanto la tecnologia aveva nel frattempo reso disponibile: le reti telefoniche cellulari e i sistemi di radiolocalizzazione satellitare.

Tecnologia e Videosorveglianza in Movimento

Progettiamo, produciamo e vendiamo sistemi e apparati per supportare gli operatori a prevenire e sventare atti criminosi rivolti ai mezzi di trasporto, ai beni e alle persone trasportate

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